<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Le Calligrafe on Collettivo Sciame Indolente</title><link>https://sciameindolente.it/autori/le-calligrafe/</link><description>Recent content in Le Calligrafe on Collettivo Sciame Indolente</description><generator>Hugo</generator><language>it-it</language><lastBuildDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://sciameindolente.it/autori/le-calligrafe/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>La Gelataia</title><link>https://sciameindolente.it/racconti/la-gelataia/</link><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://sciameindolente.it/racconti/la-gelataia/</guid><description>&lt;p&gt;Nel 2147 la linea Orbitale 7 attraversava Neo-Genova, sospesa tra palazzi grigi e un mare nero che aveva inghiottito metà città. Sotto i binari magnetici, i tetti di cemento spuntavano dall’acqua tra insegne pubblicitarie spente. Un treno dai mille colori - ultimo barlume di speranza per l’umanità - sfrecciava, lasciando scie luminose sul mare scuro. Nella carrozza sette resisteva ancora una gelateria terrestre.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Iridia sbuffò dietro il bancone: terzo turno. Aveva i capelli perlati appiccicati alla fronte e l’espressione di chi, prima dell’apocalisse, avrebbe voluto almeno una pausa pranzo. L’aria sapeva di zucchero, panna e plastica scaldata dai neon.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>