Nel vagone di coda, Sam gettò tuta beige e carrello delle pulizie in una stanza di servizio e si toccò l’orecchio.
«Ho percorso tutto il treno e non c’è traccia della Dama.»
«Sicuro?» rispose la voce nell’auricolare. «Hai notato qualcuno di insolito?»
Sam rise amaramente.
«Solo qualcuno? Sembra un circo ambulante. E avrei dovuto fermare l’uomo con la valigetta sospetta.»
«Non c’è tempo, Sam. Se non recuperiamo la Matrice, rimpiangeremo i tempi delle semplici bombe sui treni.»
Sam annuì e fece un grugnito. Si guardò attorno, poi alzò gli occhi al soffitto.
«Ma certo! La Dama non è nel treno. È sopra il treno.»
Sam raggiunse il finestrino e sfondò il vetro usando il martelletto di emergenza. Infilò gli occhiali protettivi e i guanti magnetici e si sporse fuori. Nei film sembra molto più facile, pensò mentre si issava sul treno in corsa e frammenti di vetro gli graffiavano le gambe.
Alla fine del vagone, una figura scura era china contro l’impeto del vento. Sam avanzò carponi lottando contro la forza dell’aria che lo prendeva a schiaffi. Arrivato a due metri dalla Dama però, un rivetto allentato cedette con un clank metallico. La donna si girò allarmata. Il suo volto era coperto da un passamontagna azzurro.
La Dama si buttò lo zaino sulle spalle, scattò in piedi e diede uno strappo secco alla corda di rilascio del paracadute il quale si aprì con un colpo sordo, strappandola dal treno.
Non puoi scapparmi proprio ora!
Sam saltò e agguantò la Dama in volo. Il paracadute si annodò e i due planarono violentemente nei campi che circondavano le rotaie in una crisalide multicolore di poliammide.
La caduta si arrestò contro una macchia di cespugli. Prima che la Dama potesse rialzarsi, Sam la immobilizzò.
«Dammi la Matrice,» disse strappandole via il passamontagna dal volto. Ma i suoi occhi incontrarono il sorriso sardonico dell’informatore che li aveva messi sulla pista della Dama.
«Sam che succede? L’hai catturata?»
Sam fissò l’uomo. Le parole gli si strozzarono in gola.
«Non è la Dama. »
Sam guardò il treno allontanarsi verso l’orizzonte. Da qualche finestrino, la vera Dama si stava probabilmente godendo lo spettacolo.