Claustrofobia

· 316 parole · 2 minuti di lettura · mangiapolvere

«Aspettate!» ansimò Remo, sistemandosi la muta sul cavallo dei pantaloni.

I compagni non si voltarono: erano concentrati a seguire Diego, la guida, un ragazzo barbuto con il sorriso sempre pronto. Stavano camminando, o meglio, saltellando sui grossi massi che punteggiavano l’alveo del torrente Cormor. Intorno a questi, l’acqua sciabordava schiumosa prima di lasciare la superficie e scorrere sottoterra.

«Uh, una caverna!» Il tono eccitato di Remo era sincero come un fiore di cartapesta. «Sapete, io non ho paura degli spazi angusti. Ricordo quella volta nell’Oberland bernese. Lì sì che si stava stretti.»

Aria e Marco, davanti a lui, si scambiarono un’occhiata a metà tra il divertito e l’esasperato.

«L’hai invitato tu», sussurrò la ragazza.

Marco sollevò un angolo della bocca. «Io ho invitato tutti. Un avventuriero come lui non poteva certo tirarsi indietro.»

Poco dopo, la guida si fermò e si voltò verso il gruppo.

«Il fiume scende in grotta con una cascata. Accendete la torcia frontale e controllate l’imbragatura. Vi calerò con la corda uno per uno. Dopodiché dovrete nuotare per qualche metro, fino a che non si potrà più proseguire. Aspettatemi lì.»

«E dopo?» chiese Aria.

«Ci sarà da fare un breve tratto in apnea per uscire dall’altra parte,» spiegò Diego. «Ma state tranquilli, vi accompagnerò io.»

«Io sono tranquillissimo!» esclamò Remo, mani sui fianchi e petto in fuori. Quattro paia di occhi si voltarono verso di lui. «Non ho certo paura di restare intrappolato sott’acqua. Sapete, quella volta alle Svalbard…»

«Perfetto! Ti va di aprire le danze, allora?» Con un largo sorriso, Diego gli fece cenno di avvicinarsi.

«Ehm, d’accordo,» rispose, irrigidito. Si fece strada verso la testa del gruppo con passo incerto. Giunto davanti alla grotta si fermò e guardò Diego con espressione indecifrabile.

«Bella barba,» disse. Poi si voltò, in un balzo raggiunse il bordo del torrente e iniziò a correre nel bosco, giù lungo il pendio, sparendo presto alla vista.