Ferie

· 326 parole · 2 minuti di lettura · mangiapolvere

Come ogni anno Giulio si apprestava a spegnere il computer prima di andare in ferie. Inviò l’ultima mail al proprio team con le istruzioni per le deleghe. “Ma non esitate a contattarmi per ogni necessità”, aggiunse con una smorfia. Impostò la risposta automatica e udì se stesso borbottare: “thank you for your message tua sorella.” Scosse la testa prima di premere Ok. Diede un ultimo sguardo alla ricerca di chissà quali messaggi urgenti, quindi avviò “arresta il sistema”. Poi appoggiò entrambi i palmi sul bordo superiore dello schermo e con un movimento deciso, ma non troppo, chiuse il pc. L’avrebbe riaperto di lì a 17 giorni, alle 8:30 precise.

Si accorse di essere ancora ricurvo sul tavolino, in quella postazione da smart working con la sedia troppo alta, il piano di lavoro grande quanto un francobollo e lo schermo a caratteri lillipuziani, perfetto per compromettere la vista entro i quarant’anni. Si raddrizzò con un sonoro crack delle vertebre cervicali e chiuse gli occhi. Gli bruciavano un po’, ma ora non importava più. Aveva una valigia da preparare. Si alzò, si voltò e si ritrovò davanti all’armadio. Gettò la camicia in un angolo della stanza, si mise una maglietta degli AC/DC e un paio di pantaloncini. Raccolse uno zaino da sotto il letto, dove inserì un paio di fumetti e qualche pacchetto di sigarette. Lo trasferì nella cucina-salotto, aggiunse alcune barrette proteiche e una borraccia da un litro. Non avrebbe dovuto passare controlli aeroportuali. Controllò lo smartphone: si era segnato le cose da vedere e i posti dove mangiare. Non mancava nulla.

Si prese un attimo per immaginarsi in posizione supina con in mano una Coca-Cola ghiacciata, in compagnia dei suoi amici. Avrebbe rivisto anche Geralt. Peccato che, essendo australiano, per capirlo servissero i sottotitoli, pensò con un’alzata di spalle.

Chiuse tutte le persiane e quando fu pronto si stese sul divano, afferrò il telecomando e premette Netflix. Con l’altra mano stava già ordinando su Just Eat.